Elenco delle Vie
Via Padre Lorenzo Scupoli
Nacque a Otranto intorno al 1530 e fu chiamato Francesco Scupoli. Fu apprezzato per la sua vita cristiana sia nella preghiera che nella pratica dei sacramenti e nel distacco dai beni terreni, come pure per la mole delle sue predicazioni incentrate sul principio della carità.
Nel corso della sua gioventù, si accostò allo studio delle materie classiche e teologiche. Nella maturità, invece, affascinato dal carisma di San Gaetano da Thiene, chiese ripetutamente di essere ammesso fra i Chierici Regolari, riuscendo a entrare nell’ordine dei Chierici Teatini nel 1569 e mutando il proprio nome in “Laurentius Hydruntinus”. In questa fase fu accolto da Sant’Andrea da Avellino, suo maestro e guida spirituale, nelle casa religiosa di San Paolo Maggiore a Napoli. Venne ordinato sacerdote 8 anni più tardi nel Natale del 1577 nella casa teatina di Piacenza e, successivamente, si trasferì prima a Milano, poi a Roma, a Venezia e in ultimo a Genova, prodigandosi nell’assistere malati e infermi. Nel 1585 fu accusato di un crimine (forse teologico) mai commesso, ragion per cui venne incarcerato per un anno, sospeso e ridotto alla categoria di fratello laico, condizione in cui rimase fino alla sua morte avvenuta nel 1610.
Il suo capolavoro in assoluto è Il Combattimento Spirituale, tradotto in latino, nelle principali lingue europee, ma anche in russo, arabo, cinese e giapponese. È un’opera di edificazione morale in cui l’autore spiegò come raggiungere la perfezione interiore attraverso diversi stadi: la sfiducia in sé, la piena confidenza in Dio, l’uso delle facoltà per correggere i propri difetti e la conquista delle virtù con la preghiera, intesa come mezzo per giungere alla comunione con Dio. Secondo Scupoli, l’uomo deve combattere come un soldato contro il proprio io per vincere il maligno. L’opera vantò ben seicento edizioni ed esercitò la sua influenza anche su Francesco di Sales. La riabilitazione dalla calunnia che aveva condizionato tutta la vita di Padre Scupoli, avvenne solo nell’aprile del 1610, pochi mesi prima della sua morte il 28 novembre dello stesso anno.




