Via Antonio delli Falconi

Di origini napoletane, è ricordato, insieme a Francesco Zurlo, per aver comandato il presidio militare di Otranto. Nei quindici giorni di assedio, i due capitani organizzarono e guidarono la resistenza, in collaborazione con i deputati al governo della città.

Michele Laggetto, nella sua Historia delli Martiri, scrisse che gli abitanti di Otranto da grandi protagonisti della strenua resistenza quali furono, fecero  “grande istanza alli due capitani che non si sbigottissero, ma che stessero salvi e di buon animo”.

Delli Falconi e Zurlo morirono entrambi a Otranto nelle prime fasi dell’assedio turco, allorquando gli ottomani riuscirono ad aprire una breccia nelle fortificazioni. I resti mortali dei due sono conservati nella Chiesa di Santa Caterina a Formiello a Napoli. Delli Falconi aveva 36 anni, era sposato con la nobildonna Roberta Pignatelli ed era figlio di Marino, segretario del principe Giovanni Antonio Orsini Del Balzo.

La città di Pulsano, ogni 8 di settembre, durante la festa della Madonna dei Martiri, ricorda il suo sacrificio e quello dei 40 pulsanesi da lui guidati. Per questo motivo, tra Otranto e Pulsano fu istituito un rapporto di gemellaggio in occasione dei 500 anni dall’eccidio dei Martiri.

Visualizza su Mappa