Elenco delle Vie
Via San Francesco di Paola
Compatrono di Otranto, nacque nella piccola città calabrese di Paola nel 1416. Venne chiamato Francesco dai genitori in onore del santo di Assisi a cui avevano chiesto l’intercessione per la sua venuta al mondo.
A 13 anni entrò in un convento francescano per un anno. In seguito, si ritirò in una grotta vicino Paola per condurre una vita eremitica. Nel 1435, altri discepoli si unirono a lui e da questa unione nacque una nuova comunità, l’ordine religioso dei Minimi, ispirato a una rigorosa povertà e a una penitenza ancora più severa di quella francescana. Francesco, dunque, visse da eremita, prodigandosi nell’aiuto ai malati, ai sofferenti e ai poveri.
Molti sono i miracoli a lui attribuiti, fra i quali ricordiamo l’attraversamento dello stretto di Messina usando il mantello del suo saio (episodio raffigurato sotto l’altare a lui dedicato nella Chiesa di Santa Maria dei Martiri sul colle della Minerva), le tante guarigioni prodigiose, la preveggenza e la bilocazione.
La sua profezia sulla futura distruzione di Otranto nel 1480 fu indirizzata al re Ferdinando d’Aragona per avvertirlo di ciò che stava per accadere con le parole “Otranto, città infelice, di quanti cadaveri vedo ricoperte le tue vie, di quanto sangue cristiano ti vedo inondata”. Questo accorato avvertimento, tuttavia, rimase inascoltato e l’eccidio di Antonio Primaldo e compagni è la testimonianza tangibile.
Con un atto del 12 marzo del 1656, Otranto scelse San Francesco da Paola come suo patrono, insieme ai Martiri, accogliendone solennemente la statua lignea, il 7 giugno dello stesso anno, al quale il Governatore del tempo consegnò simbolicamente una chiave d’argento della Città, rito che si rinnova anche attualmente per mano del Sindaco.




